INFORMATIVA SULL'IMPIEGO DI SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE
resa ai sensi dell’art. 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132
L’art. 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132 impone a chi esercita una professione intellettuale di comunicare al proprio cliente, con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo, le informazioni sui sistemi di intelligenza artificiale che utilizza. Lo facciamo volentieri: è una di quelle rare occasioni in cui un adempimento di legge coincide con qualcosa che vi avremmo detto comunque.
Che cosa usiamo
Lo studiolegale cislaghi lessio associati si avvale di assistenti fondati su modelli linguistici di grandi dimensioni: Claude, di Anthropic, utilizzato attraverso l’applicativo Claude Code; LexRoom; e, occasionalmente, Gemini, di Google, e ChatGPT, di OpenAI. A questi si affiancano strumenti di interrogazione automatica di banche dati pubbliche: Normattiva per la legislazione statale, l’archivio della Corte di cassazione per la giurisprudenza, EUR-Lex per il diritto dell’Unione europea, il Registro delle imprese per i dati camerali.
A che cosa servono
A reperire il testo di una norma nella versione vigente a una data determinata; a cercare precedenti giurisprudenziali; a leggere e riordinare fascicoli documentali voluminosi, quali portafogli di posizioni, verifiche documentali ed estrazioni da gestionale; a predisporre la prima stesura e il controllo formale di atti e lettere a partire dai modelli dello studiolegale cislaghi lessio associati; a costruire tabelle e prospetti riepilogativi; a tenere in ordine il lavoro interno, dai registri delle attività agli indici dei fascicoli.
Che cosa non fanno
Non decidono. Non firmano. Non parlano con voi né con le controparti e, ovviamente, non compaiono in udienza.
La valutazione giuridica, la scelta della strategia, il contenuto degli atti e ogni determinazione che vi riguarda restano dell’avvocato incaricato, che le assume e ne risponde personalmente. È anche ciò che prescrive il primo comma dello stesso art. 13: l’impiego di questi strumenti è consentito per le sole attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale del professionista. Ci atteniamo a quel limite non perché ce lo chieda la legge, ma perché è la ragione per cui ci avete scelto.
Di che cosa diffidiamo, e come lo governiamo
Il vizio più noto di questi strumenti è che, messi alle strette, colmano le lacune inventando: restituiscono una norma verosimile, una sentenza plausibile, un numero che non esiste. Una sentenza inesistente dentro un atto è un danno che non si ripara.
Nello studiolegale cislaghi lessio associati vige perciò una regola scritta e senza eccezioni: nessuna norma e nessun precedente entrano in un atto o in un parere se non sono stati letti alla fonte. La giurisprudenza si prende soltanto da LexRoom e dall’archivio della Corte di cassazione; il testo di legge soltanto da Normattiva, da LexRoom o dal nostro archivio normativo interno, che per ciascun articolo riporta la data alla quale quel testo è vigente ed è sottoposto a controllo periodico. LexRoom, secondo quanto dichiarato dal fornitore, accede unicamente a banche dati ufficiali. Quando un dato manca, la risposta è che manca: non viene ricostruito a memoria, né da noi né dalla macchina.
Chi tiene il comando
Nessuna operazione irreversibile — l’invio di una comunicazione, il deposito di un atto, la modifica di un documento — è compiuta da questi strumenti: ciascuna passa da un’autorizzazione espressa del professionista e/o dall’attività diretta di un collaboratore dello studiolegale cislaghi lessio associati. Per dare la misura del dettaglio: perfino l’intestazione di un atto, che pure viene generata dai dati camerali del cliente, è approvata a mano prima di entrarvi.
I vostri dati
I documenti del vostro fascicolo sono esaminati con questi strumenti solo quando serve all’incarico. Non trasferiamo materiale del vostro fascicolo in documenti condivisi con altri clienti; i nominativi delle controparti non escono dalla vostra pratica; l’accesso alla posta professionale è configurato in sola lettura.
Nelle lavorazioni massive le interrogazioni automatiche riguardano esclusivamente soggetti iscritti al Registro delle imprese: sulle persone fisiche l’attività viene gestita ancora manualmente dagli incaricati dello studiolegale cislaghi lessio associati e secondo l’informativa GDPR a suo tempo resa, che resta valida ed efficace.
Che cosa non cambia
L’incarico è eseguito personalmente dagli avvocati che conoscete, i quali operano sotto la direzione e responsabilità dei soci dello studiolegale cislaghi lessio associati. Un programma, invece, non risponde di nulla: non è una persona e non ha una responsabilità propria, sicché nulla di quanto produce attenua la nostra. Se sbaglia lo strumento, abbiamo sbagliato noi.
Che cosa potete chiedere
Potete domandarci in ogni momento informazioni ulteriori su quali strumenti siano impiegati nella vostra pratica e con quali modalità.
Potete inoltre chiederci di trattare il vostro incarico senza ricorrere ad alcuno di essi: la legge non ve ne attribuisce un diritto espresso, ve lo riconosciamo noi. Non costa nulla e non ci offendiamo; l’unico effetto è che talune lavorazioni richiederanno più tempo e dunque potrebbero diventare più costose.
Aggiornamenti
Questa informativa sarà aggiornata quando muteranno gli strumenti impiegati e quando interverranno i decreti legislativi previsti dalla legge n. 132/2025, attesi entro il 10 ottobre 2026.
Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026